La corsa del gambero? Può sembrare una stranezza, ma esistono addirittura delle gare di retrorunning!!! L’universo si basa su concetti alternati come la notte e il giorno, il bene e il male, il bianco e il nero, espirazione ed inspirazione, il flusso e il riflusso, e potrei continuare all’infinito…

La corsa all’indietro è una grande rivoluzione a livello terapeutico che ha aperto diverse prospettive.
Correndo all’indietro si ha un aumento dei battiti cardiaci rispetto alla corsa in avanti, aumenta il consumo di ossigeno, fa bruciare più calorie, migliora l’equilibrio, riduce l’impatto sulle articolazioni, ha una funzione rigenerante, scioglie i muscoli, aumenta la velocità e la resistenza, ecc…

Rispetto alla direzione normale il cammino a ritroso avviene con velocità e lunghezza del passo differenti.
La corsa all’indietro viene utilizzata a livello terapeutico per  persone che hanno problemi di equilibrio o che hanno avuto un ictus con riscontri positivi sulle problematico spazio-temporali. Nella corsa all’indietro vi è anche un minor stress per il ginocchio e viene utilizzata nelle sindromi femoro-tibiali e delle tendiniti del rotuleo.

Sul mercato è praticamente impossibile reperire dei tapis roulant con il doppio senso di marcia (avanti e indietro), si può semplicemente cercare di utilizzare il tapis roulant tradizionale nel senso inverso di marcia, stando molto attenti a non cadere, anche se in caso di difficoltà basta fare un paio di passi in avanti e ci si ritrova tranquillamente sulla “terra ferma”.

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